Ecco qui dei nuovi consigli e strategie su come gestire il proprio gioco al tavolo. Leggere articoli di questo genere vi farà diventare più coscienti del vostro gioco, più leggete e più ne saprete e potrete battere i vostri avversari. Vi abbiamo già parlato di come comportarsi durante un torneo e con le mani iniziali del Texas Holdem. Qui invece vi diamo delle dritte sul gioco del Texas Hold em in generale e in particolare di ciò che viene chiamato Teorema Fondamentale del Poker.
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Più volte vi abbiamo detto che il poker ha molto a che vedere con la matematica e giocatori famosi come Chris Ferguson ne hanno studiata tanta, Chris è figlio di un professore universitario che insegna statistica. Il teorema fondamentale del poker è stato formulato negli anni 80 dal giocatore e matematico David Sklansky, che ha vinto 3 braccialetti alle WSOP e un titolo WPT. Sklansky ha scritto un libro intitolato “La teoria del Poker” al quale si fa riferimento su diversi siti di poker specializzati, tra cui la famosissima scuola di Poker di Pokerstars, cioè Intellipoker.
In cosa consiste il Teorema Fondamentale del Poker? In pratica, partendo dalla necessità di colmare il vuoto di informazioni sulle due hole cards dei nostri avversari attraverso lo studio delle puntate e la lettura delle community cards e soprattutto analizzando i comportamenti dei nostri avversari, Sklansky scrive nel suo libro:
“Ogni volta che giochi una mano diversamente da come l’avresti giocata se avessi potuto vedere tutte le carte dei tuoi avversari, loro ci guadagnano; e ogni volta che giochi la tua mano nello stesso modo in cui avresti giocato se avessi potuto vedere le loro carte, loro ci perdono. Viceversa, ogni volta che gli avversari giocano le loro mani diversamente da come avrebbero fatto se avessero potuto vedere le tue carte, tu ci guadagni; e ogni volta che giocano le loro mani nelle stesso modo in cui avrebbero giocato se avessero potuto vedere le tue carte, tu ci perdi”.
Letto velocemente può sembrare quasi ovvio, ma il torema spiega che per avere successo nel poker bisogna giocare come se conoscessimo le carte degli avversari, (compiendo le mosse corrette) e anche cercare di non far fare ai nostri avversari alcuna scelta come se avessero visto le nostre carte. Sarebbe in sintesi in cosa consiste il poker: capacità di lettura, interpretazione, dissimulazione, comportamenti studiati e bluff.
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